INFN

La Cina celebra l’anno internazionale della luce

Chiana Science Festival 2014. Immagine di archivioIl tema della seconda edizione del China Science Festival sarà Light and color. Per l’Italia parteciperanno con un loro stand il Festival della Scienza di Genova, l’INFN, l’INAF e il CNR. Il Festival si terrà presso il Beijing Exhibition Center dal 17 luglio al 2 agosto Continue reading

Renzi al CERN: incontro con gli italiani e visita a ATLAS

Fonte: Governo italiano Intervento completo del Presidente del Consiglio nell’incontro con gli italiani al CERN: https://www.youtube.com/watch?v=FW4KJxSgzTg Visita all’esperimento ATLAS e al tunnel di LHC: https://www.youtube.com/watch?v=I58zRrO_fFs  Archiviato in:Documenti Tagged: CERN, Ferroni, Gianotti, INFN, LHC, Renzi, Ricerca, Ricercatori, Rubbia Continue reading

A BARI INAUGURA IL DATA CENTRE RECAS

recasbariIl 9 luglio 2015 si inaugura a Bari, nel Campus Universitario, il DataCenter ReCaS, un nuovo e potente centro di calcolo costruito dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dall’Università degli Studi di Bari. Tra i più potenti supercomputer in Italia, ha una capacità di calcolo equivalente a 13.000 computer, una capacità di memoria oltre 6.000 terabyte e potrà scambiare dati con l’esterno ad una velocità superiore a 10 Gbit/sec. ReCaS è stato progettato e costruito sia per garantire le risorse di calcolo scientifico per grandi esperimenti di fisica subnucleare o di astrofisica, con dati provenienti dal CERN e dai satelliti, sia per eseguire i calcoli ad alte prestazioni altre comunità di ricercatori come biologi, medici, ingegneri e geologi.

“Il potente Data Center ReCaS costituisce il consolidamento di una lunga tradizione e di elevate competenze baresi sul calcolo scientifico, sui sistemi GRID e cloud computing, che hanno permesso ai fisici subnucleari baresi di contribuire alla scoperta del bosone di Higgs nel 2012” commenta Mauro de Palma, direttore della sezione INFN di Bari.

Il centro è integrato, a livello nazionale e internazionale, con l’Infrastruttura di Grid Italiana (IGI), la Worldwide LHC Compunting GRID (WLGC), la European GRID Infrastructure (EGI) e la EGI Federated Cloud. Il progetto è stato finanziato attraverso il Programma Operativo Nazionale per la Ricerca e la Competitività per le Regioni della Convergenza (Puglia, Calabria, Sicilia e Campania) servirà anche le aziende locali e la pubblica amministrazione.

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Visita di Renzi al CERN: mini rassegna stampa

Unita.tv http://www.unita.tv/focus/renzi-al-cern-piu-soldi-per-la-ricerca-qui-ce-leuropa-che-funziona/ _____________________________________________________________________________ Corriere della Sera IL PREMIER IN VISITA AL CENTRO EUROPEO DI RICERCHE NUCLEARI Renzi al Cern: «Qui c’è l’Europa che ci piace» «Il nostro futuro è sempre più nella ricerca e meno nelle burocrazie noiose e stanche. Tutti abbiamo a cuore la Grecia, ma c’è un problema più grande: che Europa vogliamo»… Continue reading

Matteo Renzi visita il CERN e incontra i ricercatori italiani: il video

Fonte: CERN https://mediaarchive.cern.ch/MediaArchive/Video/Public/Footage/CERN/2015/CERN-FOOTAGE-2015-020/CERN-FOOTAGE-2015-020-001/CERN-FOOTAGE-2015-020-001-836-kbps-640×360-audio-64-kbps-stereo.mp4Archiviato in:Rassegna Stampa Tagged: Bertolucci, CERN, Ferroni, Giannini, Gianotti, INFN, Italia, MIUR, Presidente del Consiglio, Renzi, Ricerca, Ricercatori, Università Continue reading

Matteo Renzi in visita al Cern

renzi-cernPiù denaro per il centro di ricerca e uscita delle istituzioni post universitarie dal perimetro del diritto amministrativo. Queste le promesse del premier Matteo Renzi alle ricercatrici e ai ricercatori incontrati oggi a Ginevra. Ferroni (Infn): «La sua presenza qui è per noi motivo d’orgoglio» Continue reading

RENZI IN VISITA AL CERN

Oggi,  7 luglio, il Presidente del consiglio Matteo Renzi ha visitato il Cern e ha incontrato i fisici italiani che lavorano a Lhc. Fernando Ferroni, presidente dell'INFN ha così commentato

"Abbiamo accolto con grande entusiasmo la comunicazione che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva deciso di venire in visita al CERN. La sua presenza qui oggi, nel più importante laboratorio di fisica delle particelle al mondo, è per noi motivo di orgoglio. Rappresenta, infatti, un riconoscimento, da parte di una delle più alte cariche istituzionali del Paese, dell’eccellenza del CERN e delle ricerche che qui vengono condotte, e un’attestazione di stima per il lavoro dei nostri scienziati. Peraltro, non si fa fatica a rendersi conto, entrando qui, dell’importanza del contributo dell’Italia, delle industrie nazionali che hanno sviluppato tecnologie d’avanguardia rendendo possibili questi esperimenti e, in particolare, devo sottolineare con fierezza, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che coordina la partecipazione italiana a queste ricerche. I nostri fisici, tra cui molti giovani brillanti, trovano qui condizioni uniche al mondo per esprimere le loro capacità. E il loro impegno è ben valorizzato dai risultati che continuiamo a raggiungere, ultimo la scoperta del bosone di Higgs, e dagli incarichi di responsabilità che sono chiamati a ricoprire su designazione di tutta la comunità internazionale. Penso che tutto ciò renda onore alla lunga tradizione che ci vede eredi di scienziati geniali come Enrico Fermi, e lungimiranti come Edoardo Amaldi, tra i padri fondatori del CERN e dell'INFN. LHC ha appena ripreso a fare scienza, Fabiola Gianotti sta per assumere l’incarico di Direttore Generale di questo importante laboratorio: penso che si stia prospettando all’orizzonte un futuro per noi davvero stimolante, e che il nostro Paese continuerà a raccogliere soddisfazioni dal lavoro dei nostri fisici, qui al CERN e nei nostri laboratori di eccellenza in Italia".

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NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO BASSOLI

COMUNICATO STAMPA 3mila euro per la migliore “raccolta di testimonianze orali in ambito scientifico”.  È uscito il nuovo bando del premio SISSA/INFN dedicato a Romeo Bassoli, inserito nel progettoMemorie di scienza”. Il premio finanzia con 3mila euro il miglior progetto per la raccolta di interviste e testimonianze orali in ambito scientifico. Tema di quest’anno sono le malattie infettive. Romeo Bassoli, scomparso nel 2013, è stato giornalista scientifico, ha collaborato a lungo con il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA e ha guidato per 7 anni l’Ufficio Comunicazione INFN. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 20 ottobre 2015. Per maggiori informazioni visitate la pagina http://mcs.sissa.it/news/nuova-edizione-del-premio-bassoli A lungo docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA e responsabile della comunicazione di INFN, giornalista scientifico “di razza”, Romeo Bassoli è scomparso nell'ottobre 2013. In sua memoria la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) promuovono un premio annuale di 3mila euro per il miglior progetto di “interviste e raccolta di testimonianze orali” in ambito scientifico. SISSA e INFN contribuiscono in parti uguali (50%) al premio che ogni anno è incentrato su un tema diverso. L'argomento dell'edizione 2015 sono le malattie infettive, in particolare le paure, le percezioni, le idee che le persone hanno delle malattie infettive e i rapporti tra cittadini ed esperti sul modo di affrontarle. Il concorso è aperto a tutti gli appassionati e a tutte le appassionate di storia e comunicazione della scienza sul territorio nazionale. La scadenza del concorso è il 20 ottobre 2015, i vincitori saranno comunicati a novembre. Il bando di concorso è disponibile al link: http://goo.gl/YgJuPq.

Più in dettaglio...

L’obiettivo del premio è accrescere il valore delle testimonianze orali nella storia e nella comunicazione della scienza, nell’ambito di un progetto più ampio. L’iniziativa, dal titolo “Memorie di scienza”, è promossa dalla moglie e dai familiari e amici di Romeo Bassoli, e si appoggia all’archivio di storia orale del Circolo Gianni Bosio di Roma, con la partecipazione dell’agenzia di comunicazione della scienza Zadig. “Memorie di scienza” raccoglie testimonianze orali, racconti e narrazioni delle più diverse figure che vivono il mondo della scienza: ricercatori, tecnici, giornalisti, decisori, persone comunque coinvolte nella progettazione e nello svolgimento della ricerca scientifica e delle sue applicazioni. La raccolta costituirà il fondo di un archivio orale consultabile online in modalità open access. La raccolta prevede sia contributi originali, sia l’individuazione di materiali già esistenti ma di difficile reperimento o comunque di difficile fruizione. Il corpus di testimonianze è organizzato per temi e filoni narrativi, per facilitare la ricerca e l’accesso ai materiali raccolti, ma anche per privilegiare l’aspetto della narrazione, in una raccolta che vuole avere sia una valenza storica, sia una valenza comunicativa. “Memorie di scienza” organizza, almeno una volta all’anno, una giornata dedicata alla presentazione dell’archivio e dei materiali raccolti, oltre a offrire un’occasione di confronto tra chi ha contribuito alla raccolta e gli interessati: storici della scienza, ricercatori, giornalisti, personalità della cultura.

LINK UTILI:

 Pagina web “Memorie di scienza”: http://goo.gl/mCmfJg ·

Bando: http://goo.gl/YgJuPq ·

Pagina di “Memorie di scienza” su Facebook: https://goo.gl/sUqcwV

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