Fisica

Processi gaussiani per studiare i blazar periodici

Per analizzare questa particolare sottoclasse dei cosiddetti nuclei galattici attivi, i ricercatori dell'Inaf e dell'Università dell'Insubria hanno sfruttato i processi statistici gaussiani perché ritenuti degli strumenti utili per valutare la periodicità delle curve luminose. Lo studio, guidato da Stefano Covino dell’Inaf di Brera, è stato accettato per la pubblicazione su The Astronomical Journal Continue reading

Neutrini, lo specchio si è rotto.

Mercoledì 20 Maggio ore 19 aperitivo con Gabriella Catanesi e Giovanni Mazzitelli, in diretta YouTube: https://www.youtube.com/c/GiovanniMazzitelli Un proverbio giapponese recita: “anche lo specchio migliore non riflette l’altro lato delle cose”. E i neutrini ne sono un esempio. Nulla dell’esperienza quotidiana … Continua a leggere Continue reading

Da dove vengono i neutrini ad alta energia?

Gli astrofisici russi si sono avvicinati a risolvere il mistero della provenienza dei neutrini ad alta energia. Confrontando i dati di IceCube con quelli dei radiotelescopi, hanno trovato una correlazione tra i getti radio dei nuclei galattici attivi e i neutrini emessi dalla materia espulsa e accelerata nello spazio. Tutti i dettagli dello studio su ApJ Continue reading

Dritti al cuor della marziana

Su Nature Communications lo studio di ricercatori dell’Università di Tokyo misura le proprietà sismiche della lega di ferro e zolfo che si pensa costituisca il nucleo di Marte. Conoscere il comportamento delle onde P ad alte temperature e pressione è fondamentale perché le future missioni sul Pianeta rosso possano raccogliere dati sismografici interpretabili Continue reading

Il lampo radio più veloce della galassia

Il 28 aprile 2020 è stato rilevato, per la prima volta, quello che sembrerebbe a tutti gli effetti un Fast Radio Burst di origine galattica. Insieme al lampo radio, sono stati rilevati anche lampi X e gamma. In particolare, anche l’italianissimo Agile ha rilevato un burst X. Nessun Frb era mai stato associato prima a raggi X o gamma, e di nessuno si era mai trovata la sorgente fisica, come invece sembra sia successo questa volta. All’origine del fenomeno parrebbe esserci la magnetar Sgr 1935+2154. Tavani (Inaf): «Il fatto che sia stato osservato da una stella di neutroni galattica ci offre una “pistola fumante” riguardo alla natura di alcuni Frb, se non di tutti». Continue reading

Lunga vita all’elio pionico

Per la prima volta è stata dimostrata sperimentalmente l'esistenza di atomi di elio pionico, ossia atomi di elio nei quali un elettrone è stato sostituito con un pione, che in questo caso vive mille volte più a lungo di quanto non faccia normalmente in altri atomi. La scoperta apre modi completamente nuovi per studiare i pioni con i metodi dell'ottica quantistica. Tutti i dettagli su Nature Continue reading

La materia oscura potrebbe giocare a nascondino

Secondo tre ricercatori del Berkeley Lab, nei dati raccolti dagli attuali esperimenti progettati per dare la caccia alle ipotetiche particelle di materia oscura potrebbero esserci le tracce di nuovi segnali generati dall’interazione della materia oscura con i nuclei atomici. Tracce che, in una prima analisi, potrebbero essere passate inosservate Continue reading

Centoventotto anni di Sole per Theodosios

Un team di fisici solari, guidati da Theodosios Chatzistergos e Ilaria Ermolli dell’Inaf di Roma, ha studiato 290mila immagini della nostra stella raccolte da 43 spettroeliografi dal 1892 al 2019. I risultati, raccolti in una trilogia il cui ultimo articolo sarà pubblicato a giorni su Astronomy & Astrophysics, raccontano oltre un secolo di storia del Sole visto attraverso la riga d’assorbimento Ca II K Continue reading