Fisica

Getto relativistico dopo l’onda gravitazionale

A seguito della fusione delle due stelle di neutroni osservata nell’agosto 2017, oltre alle onde gravitazionali rivelate da Ligo e Virgo è stato emesso anche un getto a velocità relativistica che ha bucato il materiale espulso dalla fusione. Lo dimostra uno studio, pubblicato oggi su Science, coordinato da Giancarlo Ghirlanda dell’Istituto nazionale di astrofisica Continue reading

Trovata la massa mancante. Di nuovo

Un nuovo studio per una scoperta non così nuova: l’individuazione della materia barionica “mancante”. Trovata ora da un team guidato da Orsolya Kovacs del CfA di Harvard, ma in realtà già individuata da Fabrizio Nicastro dell’Inaf di Roma e colleghi l’anno scorso Continue reading

Quando due stelle di neutroni si uniscono

Gli scienziati ipotizzano che alle temperature e densità estremamente elevate alle quali si verifica la fusione di due stelle di neutroni possa avvenire una transizione di fase nella quale i neutroni si dissolvono nei loro costituenti: quark e gluoni. Due gruppi di ricerca internazionali mostrano come ci dovremmo aspettare la firma di una tale transizione di fase nell’onda gravitazionale prodotta dall’evento Continue reading

Ecco come l’onda scalda il vento solare

Come abili surfisti, le particelle di vento solare con la giusta velocità possono “prendere” l’onda di plasma, sottraendovi energia. Un processo noto come smorzamento di Landau, mai misurato prima in un plasma astrofisico Continue reading

Cinquanta “sirene” per la costante di Hubble

A mettere la parola fine al problema che forse più sta tormentando gli astrofisici – ovvero, di quanto sta accelerando l’espansione dell’universo – potrebbero essere le onde gravitazionali prodotte dalla fusione di stelle di neutroni. Si tratta “solo” di attendere di vederne unirsi una cinquantina di coppie Continue reading

La supernova che ci asciugò prima dell’uso

Le caratteristiche ospitali del nostro pianeta potrebbero essere in parte dovute a una stella massiccia presente al momento della nascita del Sole. Senza i suoi elementi radioattivi iniettati nel Sistema solare primitivo – alluminio-26 in testa – il destino della Terra sarebbe potuto essere quello di un ostile mondo oceanico coperto da spesse lastre di ghiaccio Continue reading

Lhc ha un erede designato: un anello da 100 km

Per ora è solo sulla carta. Se però il progetto del Future Circular Collider andrà in porto, sarà il più grande acceleratore di sempre: in grado di raggiungere i 100 TeV. In che modo? A cosa servirà? E perché c’è chi, dalle pagine del New York Times, critica l’opera? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Zoccoli, fisico delle particelle e membro della giunta esecutiva dell’Infn Continue reading

Così suona il tamburo magnetico terrestre

Una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications descrive la prima volta in cui è stato possibile verificare, tramite i satelliti Themis della Nasa, che lo scudo magnetico terrestre, quando viene colpito da forti impulsi, si espande come la membrana un tamburo. Questa scoperta fa luce su potenziali conseguenze globali sul nostro ambiente che precedentemente non erano state considerate Continue reading