Astronomia

Clessidra gigante al centro della Via Lattea

Un team internazionale di astronomi ha scoperto una delle caratteristiche più estese mai osservate prima in prossimità del centro della Via Lattea: una coppia di enormi bolle radio-emittenti che torreggiano centinaia di anni luce sopra e sotto la regione centrale della nostra galassia, come un’enorme clessidra. Tutti i dettagli su Nature Continue reading

L’ultimo ritratto di Saturno

Il telescopio spaziale Hubble torna periodicamente a riprendere Saturno per coglierne i cambiamenti atmosferici. E le immagini, come in questo caso, non deludono mai Continue reading

Quei lampi che non ti aspetti dalla pulsar

Per la prima volta, un team di ricercatori guidato da Alessandro Papitto dell’Inaf ha osservato l’emissione contemporanea di impulsi di luce visibile e raggi X proveniente da una pulsar in rapidissima rotazione Continue reading

Caccia alla materia strana

Dopo l'esperimento E15 che ha dato ottimi risultati all’acceleratore J-Parc in Giappone con la rilevazione di uno stato legato nucleare con "stranezza", ai Laboratori nazionali di Frascati si dà la caccia a uno stato atomico in cui un kaone con carica negativa si lega con un nucleo di carica positiva generando un atomo esotico - l'atomo kaonico. Il commento di Catalina Curceanu dell’Infn, prima autrice di uno studio in proposito su Reviews of Modern Physics Continue reading

Risolto il giallo della dicotomia di Oosterhoff

Ha tenuto impegnati gli astronomi per oltre ottant’anni. Ora, grazie al più grande catalogo in assoluto di RR Lyrae – con misure spettroscopiche della metallicità per quasi 3000 stelle – un team di astronomi guidato da Michele Fabrizio, ricercatore postdoc all’Inaf di Roma e a Ssdc-Asi, è venuto a capo del problema Continue reading

Assioni e progenitori di supernove

Quando esplodono, le supernova di tipo IIP brillano un po’ meno di quanto i calcoli degli astronomi prevederebbero. Dove e come avviene la perdita d’energia? Uno studio condotto da Oscar Straniero dell’Osservatorio astronomico Inaf d’Abruzzo, pubblicato lo scorso mese su The Astrophysical Journal, suggerisce un’ipotesi affascinante: i “responsabili” della perdita potrebbero essere particelle ancora ipotetiche – gli assioni Continue reading

Alle costole dell’idrogeno neutro

Grazie ai dati del radiotelescopio australiano Mwa, è stato possibile ottenere un miglioramento di un ordine di grandezza nella stima dell’epoca di reionizzazione. Il segnale rilevato ha più di 12 miliardi di anni, è molto debole e gli effetti sistematici rendono molto difficile estrarre le informazioni che gli astronomi stanno cercando. Ma grazie a questo lavoro è stato possibile porre dei vincoli ai modelli teorici, escludendo quelli più estremi Continue reading

La grande sinfonia di una piccola stella antica

Grazie ai dati ottenuti dal telescopio spaziale Kepler e a misurazioni effettuate con lo spettrografo Harps-N del Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, alle Canarie, è stato possibile studiare in dettaglio da un punto di vista sismologico la stella Hd 4539. Lo studio, guidato da Roberto Silvotti dell’Inaf di Torino, sarà pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Continue reading