Comunicati Stampa

Quell’alone attorno ai primi quasar

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Emanuele Paolo Farina (Max Planck, Germania), e di cui fanno parte i ricercatori dell’Inaf Roberto Decarli e Lorenzo Busoni, ha studiato 30 quasar molto antichi con il nuovo spettrografo Muse in dotazione al Vlt, rilevando, per la prima volta, l’effettiva presenza di grandi quantità di gas nelle loro vicinanze Continue reading

Quel buco nero non dovrebbe esistere

Si trova a 15mila anni luce da noi e ha una massa mostruosa, per essere un buco nero stellare: circa 70 volte quella del Sole – vale a dire, quattro o cinque volte quella che era ritenuta la massa limite per un buco nero di questo tipo. Si chiama Lb-1, e alla sua scoperta – guidata da Jifeng Liu dell’Accademia cinese delle scienze e pubblicata oggi su Nature – ha preso parte anche Mario Lattanzi dell’Istituto nazionale di astrofisica Continue reading

Il re Mida della formazione stellare

Scoperto da un team a guida Inaf un buco nero supermassiccio che, oltre a divorare tutto quello che trova intorno a sé, grazie ai getti di materia espulsi potrebbe aver innescato i processi di formazione di nuove stelle non in una ma addirittura in più galassie vicine a quella in cui si trova Continue reading

Magic apre una nuova era nell’astronomia gamma

Il 14 gennaio 2019 un lampo gamma (Grb) è stato osservato dal satellite Swift, che ha immediatamente allertato i telescopi di tutto il mondo. Tra questi anche l'osservatorio Magic, sull'isola di La Palma, alle Canarie. In una manciata di secondi dalla sua scoperta, Magic ha puntato verso il Grb e ha iniziato a osservarlo, riuscendo così cogliere per la prima volta una straordinaria emissione di raggi gamma di altissima energia. Fondamentale per la scoperta il contributo di Inaf, Infn e Asi Continue reading

Uno splendido Murales di radiogalassie

In pubblicazione su Astronomy & Astrophysics un nuovo, accurato studio sulle proprietà cinematiche del gas ionizzato attorno ai buchi neri supermassicci in un campione di venti galassie. Il lavoro è stato coordinato dalla ricercatrice dell’Inaf Barbara Balmaverde, nell’ambito del progetto Murales Continue reading

Askap si sintonizza sulla Piccola Nube di Magellano

La batteria di radiotelescopi australiani Askap, un precursore del futuro Ska, ha passato al setaccio la galassia nana, ricavando la mappa radio più accurata di sempre di questo oggetto celeste e individuando, tra gli altri, anche due potenziali resti di supernova. Nel team che ha condotto il lavoro anche alcune ricercatrici e ricercatori Inaf Continue reading

La pulsar si “spegne” e appare una nebulosa

Un team di scienziati guidato da Andrea Belfiore dell’Inaf, e che vede tra i suoi membri molti altri appartenenti allo stesso Istituto, ha studiato la pulsar X ultraluminosa Ngc 5907 Ulx-1, la più estrema a noi nota. Attorno alla pulsar è stata osservata una nebulosa che, oltre a rappresentare il primo oggetto di una nuova classe di sorgenti X, fornisce preziose informazioni sul sistema di Ulx-1 e sulle pulsar ultraluminose in generale. L’articolo è stato pubblicato su Nature Astronomy Continue reading

Elementi pesanti dalla fusione di stelle di neutroni

Un lavoro sulla rivista Nature riporta la prima convincente identificazione diretta di specifici elementi chimici di grande massa che si formano in seguito alla fusione di due oggetti celesti compatti, come le stelle di neutroni, in particolar modo lo stronzio. Nel team che ha realizzato la scoperta anche ricercatrici e ricercatori Inaf Continue reading