particelle

ALICE naviga nel brodo primordiale

Foto scattata al rivelatore di ALICE nel 2008. Crediti: CERNGrazie alle enormi energie sviluppate all’interno del rivelatore ALICE del Large Hadron Collider, è stato possibile ricostruire le condizioni in cui si trovava l’Universo nei primi istanti della sua vita e di studiarne le caratteristiche fisiche. Con i commenti di Paolo Giubellino e di Federico Antinori Continue reading

Laser e scienziati in posa per Photowalk

Il primo classificato della scorsa edizione. 
Laboratori Nazionali di Frascati INFN. Dettaglio del rivelatore KLOE. Crediti: Joseph Paul BoccioTorna il safari fotografico dell'Istituto Nazionale di Fisica nucleare. A Frascati l’iniziativa Photowalk si terrà durante la Notte europea dei ricercatori, venerdì 25 settembre 2015 Continue reading

Una materia oscura meno esotica?

dm_simul_galUno studio su Physical Review Letters suggerisce che la materia oscura sarebbe simile alle particelle subatomiche chiamate pioni. La nuova ipotesi, basata sull'esistenza di particelle denominate SIMP, risolverebbe alcune discrepanze tra dati e simulazioni numeriche e avrebbe profonde implicazioni sui metodi di ricerca dei prossimi esperimenti Continue reading

Quota 13 TeV per LHC

Dentro il Large Hadron Collider con le immagini dell’esperimento CMS. Crediti: 27 maggio 2012, CMS / LHC / CERN.È ancora un test, ma i fisici di LHC lo definiscono una delle tappe fondamentali sulla strada verso la nuova fase di attività del progetto LHC, il cosiddetto RUN2. Permetteranno, infatti, in questi giorni di verificare, ad esempio, la stabilità dei fasci, che sono più focalizzati rispetto al passato, e i sistemi di protezione degli stessi rivelatori Continue reading

Quel raro decadimento del mesone B_s

low_bbcmslhcb_5Un rarissimo decadimento del mesone B_s. E' quanto sono riusciti ad individuare CMS e LHCb, due dei quattro imponenti rivelatori del Large Hadron Collider (LHC), il superacceleratore del CERN di Ginevra, cui l’Italia collabora con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). La misura, frutto di un’analisi combinata dei dati dei due esperimenti di LHC,è in accordo con il Modello Standard e pone nuovi limiti alla Supersimmetria Continue reading

Una matrioska per la fisica particellare

Uno scudo magnetico a strati sovrapposti, come una bambola russa, promette nuove  e precise misurazioni in fisica particellare.Uno scudo magnetico stratiforme (come una bambola russa) capace di ricreare condizioni ancora più estreme di quelle che si trovano nelle profondità dello spazio: è così che, forse, riusciremo ad andare oltre i confini di un Modello Standard della fisica che funziona a metà Continue reading

Chiacchiere di particelle e scienza con gli studenti di Torino

YoungforSTEM_Delmastro_AvogadroMercoledì scorso, complici le vacanze post-pasquali, sono stato a Torino a discutere di fisica delle particelle con gli studenti dell'IIS Avogadro e del Liceo Cattaneo. L'evento è nato un po' per caso qualche mese fa, alla fine di una della presentazioni di Particelle familiari, quando sono stato gentilmente avvicinato da Roberta Balestrino e Cristina Vinattieri di Young for […] Continue reading

I parametri del Modello Standard. Terza puntata: le unità di misura sono irrilevanti

Metro campione a Parigi (Wikimedi)Prima di imbarcarci nel nostro viaggio alla scoperta del ruolo dei vari parametri del Modello Standard (e di che cosa succederebbe se assumessero una valore diverso), è importante che ci soffermiamo prima sulla questione dei valore che assumono le quantità fisiche, e che proviamo di distinguere cosa è importante e cosa invece non lo è. Le unità di misura sono […] Continue reading