Ricercatori per un giorno
Al via il 12 marzo la decima edizione delle Masterclasses, l’iniziativa internazionale che porta studenti delle scuole superiori di tutta Italia in un viaggio nel cuore della materia e alla scoperta dell’infinitamente piccolo Continue reading
GIORNALISMO SCIENTIFICO: 35 BORSE DI STUDIO PER L’EDIZIONE 2014 DELLA SCUOLA DI ERICE
Sono 35 le borse di studio che la Scuola Internazionale di Giornalismo Scientifico di Erice (ISSJ) ha messo a disposizione per l’edizione 2014 della scuola estiva che si svolge ogni anno in Sicilia. La prossima edizione si terrà in giugno (9-14 giugno 2014), sarà dedicata al computing e si intitolerà “THE DIGITAL WORLD: computing, networks and us”. Le borse di studio sono rivolte a giornalisti e comunicatori scientifici, studenti in giornalismo e comunicazione scientifica; 30 borse di studio sono riservate a cittadini europei e 5 sono riservate a cittadini non europei.
La data ultima per presentare richiesta di borsa di studio è il 20 marzo 2014
(http://ericescijc.wordpress.com).
La Scuola Internazionale di Giornalismo Scientifico di Erice è una scuola estiva del Centro Ettore Majorana realizzata con il supporto del Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Associazione Professionale Science Writers in Italy.
Il corso dura una settimana in cui si alternano lezioni frontali e laboratori tenuti da esperti internazionali in campo scientifico, giornalistico e della comunicazione. Tra i relatori di quest’anno vi sono François Fluckiger (Cern, Switzerland), Harvey Newman (Caltech, USA), e Idan Segev (Human Brain Project, Israel.
Info su: http://ericescijc.wordpress.com
Facebook: www.facebook.com/ISSJC
Continue readingDUEMILA STUDENTI DELLE SUPERIORI RICERCATORI PER UN GIORNO
Sono duemila gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia che quest’anno, nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni del CERN, nel periodo dal 12 marzo al 12 aprile potranno essere ricercatori di fisica per un giorno grazie all’iniziativa Masterclasses, coordinata dall’INFN e finanziata con i fondi del MIUR. Ogni università organizzerà una giornata di lezioni e seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle, seguite da esercitazioni al computer su uno degli esperimenti di LHC. I ragazzi potranno usare i veri dati provenienti da LHC, per simulare negli esercizi l’epocale scoperta dell’Higgs, ma anche quella dei bosoni W e Z (proprio quelli che nel 1984 valsero il premio Nobel a Carlo Rubbia) e di alcune particelle dotate di una proprietà di nome “stranezza”, oppure potranno esplorare la vita e le proprietà della particella D0. Alla fine della giornata, proprio come in una vera collaborazione internazionale, gli studenti si collegheranno in una videoconferenza con i coetanei di tutto il mondo che hanno svolto gli stessi esercizi in altre università, per discutere insieme i risultati emersi dalle esercitazioni. L’iniziativa, giunta alla decima edizione, fa parte delle Masterclasses internazionali organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group).
Informazioni sulle Masterclasses:
• Masterclasses italiane: http://masterclass.infn.it/index.html
• Masterclasses internazionali: http://physicsmasterclasses.org/
• Programma: http://physicsmasterclasses.org/neu/index.php?cat=schedule
Continue readingUn inaspettato Fermi
La scoperta dell’emissione gamma da parte dei pulsar velocissimi è uno dei risultati più inaspettati della missione Fermi. i pulsar velocissimi, sui quali nessuno avrebbe scommesso fino a 5 anni fa, sono ora la classe più numerosa all’interno della famiglia dei pulsar gamma Continue reading
I PRIMI RISULTATI DEL NUOVO CACCIATORE DI MATERIA OSCURA: DARKSIDE-50, UN SUCCESSO DELLA TECNOLOGIA
DarkSide-50, il nuovo esperimento per la ricerca di materia oscura, ha presentato i primi risultati alla conferenza Dark Matter 2014, in corso questa settimana alla University of California di Los Angeles. DarkSide-50 ha recentemente avviato la presa dati ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) INFN, dove opera in un ambiente protetto dalla radiazione cosmica, grazie ai 1400 metri di roccia del massiccio montuoso che lo sovrastano.
“I dati presentati alla conferenza – spiega Gioacchino Ranucci, della sezione INFN di Milano, uno dei due coordinatori del progetto – scaturiscono dal primo periodo di funzionamento dell’apparato avviato nello scorso mese di novembre, ed è assolutamente rimarchevole che, in un così breve lasso di tempo, sia stato possibile non solo effettuare la messa in opera del rivelatore, ma già produrre risultati di grande implicazione tecnologica, che sottolineano in maniera univoca come l’Argon sia una scelta ottimale per le successive fasi di ricerca della materia oscura”.
Il materiale attivo su cui si basa l’apparato è Argon liquido alla temperatura di -189 °C, che costituisce il bersaglio per l’interazione delle ipotetiche WIMP (Weakly Interacting Massive Particle), ad oggi i più probabili candidati come particelle costituenti la materia oscura. Il bersaglio è circondato da altri due volumi riempiti, rispettivamente, di scintillatore liquido e di acqua, utilizzati per la riduzione e l’identificazione dei segnali di fondo, cioè di tutte quelle particelle che raggiungono l’esperimento ma che non sono di interesse per lo studio.
DarkSide-50, finanziato con gli essenziali contributi dell’INFN, della National Science Foundation (NSF) e del Department of Energy (DOE), nasce dallo sforzo di una vasta collaborazione internazionale in cui partecipano anche gruppi provenienti da Francia, Polonia, Ucraina, Russia e Cina.
Ecco a voi i droplet quantistici
Un gruppo di ricerca del centro di fisica sperimentale JILA, negli Stati Uniti, ha individuato per la prima volta un nuovo tipo di quasiparticelle che ha allo stesso tempo proprietà liquide e particellari. Chiamato droplet quantistico, questo fenomeno potrebbe gettare una nuova luce sullo studio dell’interazione tra elettroni Continue reading
L’INFN si interroga sul futuro della fisica: il 7 e 8 aprile all’Angelicum di Roma
A Luciano Maiani il premio Pontecorvo
Il riconoscimento gli è stato attribuito per i suoi eccezionali meriti scientifici nel campo della fisica delle interazioni elettrodeboli e nella fisica dei neutrini Continue reading

