INFN

Nominato il nuovo CTS dell’ASI

Fonte: ASI   Le designazioni dei sette componenti del Comitato Tecnico Scientifico sono state adottate nel corso del CdA tenutosi l’11 settembre 11 Set 2014Il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, costituitosi il 21 luglio scorso, si è riunito oggi, per la seconda volta, presso la sede dell’ente. Tra le deliberazioni adottate dal Consiglio figura la nomina del… Continue reading

[Reblog]: Emissioni di francobolli dedicati ai laboratori INFN

Fonte: vaccari news Per i laboratori il quadro è completo Tutti i dettagli della serie che -è stato precisato un’altra volta- uscirà il 16 settembre. Ben cinque gli annulli del primo giorno. Prevista una conferenza stampa L’argomento è tecnico, difficile da illustrare in un modo comprensibile al pubblico. È la scusante che può essere impiegata… Continue reading

L’INFN AL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

Si rinnova anche quest’anno la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) al Festival della Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo.
L’INFN dà appuntamento al grande pubblico del Festival sabato 13 settembre, alle ore 20.30, in piazza Avanzini a Sassuolo.
Polvere di stelle. Il messaggio dei raggi cosmici è questo il titolo dell’evento del Festival della Filosofia realizzato in collaborazione con l’INFN di cui saranno protagonisti Eugenio Coccia, direttore del Gran Sasso Science Institute e Alba Formicola, ricercatrice dei Laboratori INFN del Gran Sasso, moderati dalla giornalista scientifica Elisabetta Tola.

L’incontro sarà l’occasione per raccontare la storia dei raggi cosmici. Messaggeri, invisibili ai nostri occhi, degli eventi più luminosi e brillanti del nostro universo.
Non ce ne accorgiamo ma una sottilissima e fittissima pioggia si abbatte incessantemente su di noi. È composta di protoni, fotoni, neutrini, che possono arrivare a energie altissime, prodotti nel cuore infuocato delle stelle e nei cataclismi astrofici più violenti, come le esplosioni di supernova. Queste particelle hanno poi attraversato il buio e le profondità dello spazio e sono arrivati fin sulla Terra, conservando intatte le informazioni sulle loro sorgenti. Ma vi sono anche altri messaggeri cosmici, ancora più inafferrabili e ineffabili: sono le particelle di materia oscura, della cui esistenza sappiamo solo per gli effetti indiretti, e le onde gravitazionali, unico tassello mancante alla conferma sperimentale della relatività di Albert Einstein. Tutti messaggeri invisibili delle luci di cui splende il cosmo, in grado di raccontarci i segreti più nascosti del nostro universo, la sua origine, il suo destino. E anche il nostro.

Alba Formicola, ricercatrice dell’INFN ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, uno dei più grandi laboratori sotterranei al mondo. Si occupa degli aspetti sperimentali della astrofisica nucleare, riproducendo nel laboratorio i meccanismi di combustione che avvengono nel cuore delle stelle.

Eugenio Coccia, direttore del Gran Sasso Science Institute, la scuola di dottorato e alta formazione dell’ INFN all’Aquila, e professore all’Università di Roma Tor Vergata, è un fisico sperimentale con un focus sulla rilevazione delle onde gravitazionali e interessi sulla fisica dei neutrini e sui rivelatori di raggi cosmici.

Elisabetta Tola, giornalista scientifica, agenzia di comunicazione scientifica Formicablu e Radio3Scienza.

http://www.festivalfilosofia.it/2014/

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[Video]: Bignami a Tg3 Linea Notte sull’utilità della fisica

http://gallery.media.inaf.it/main.php/v/video/inafintv/Rai3/20140908-tg3linea-notte-bignami.mp4.html Fonte: Media INAFArchiviato in:Rassegna Stampa Tagged: comunicazione, Deloitte, economia, fisica, INAF, INFN, Ricerca, sviluppo Continue reading

DAL GSSI 20 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DELL’AQUILA

Anche quest'anno è aperto il bando di concorso per il conferimento di 20 borse di studio riservate agli studenti immatricolati nell’a.a. 2014/2015 ai corsi di Laurea Magistrale in Fisica, Scienze Chimiche, Matematica, Ingegneria Matematica, Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica, Automatica ed Ingegneria Elettronica dell’Università degli Studi dell’Aquila. Le borse di studio, bandite dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) attraverso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ammontano a 600,00 euro mensili per la durata dei due anni di studio e prevedono il rimborso delle spese sostenute per l’iscrizione all’Università. “Siamo molto soddisfatti che questo programma di borse di studio si rinnovi anche quest’anno – sottolinea Eugenio Coccia, Direttore del Gran Sasso Science Institute – perché conferma la sinergia tra il GSSI e l’Università dell’Aquila per fare dell’Aquila una città degli studi di livello internazionale e renderla così sempre più attraente per i giovani di talento italiani e stranieri”.
Questo programma è motivo di grande soddisfazione e ottimismo anche per Paola Inverardi, Rettrice dell’Università dell’Aquila: “Il rinnovo del programma di borse studio del GSSI a favore degli iscritti all’Università dell’Aquila conferma la volontà delle nostre due istituzioni di costruire insieme, in questo territorio, un ambiente di studio che permetta allo studente di seguire, con motivazione e spirito di sfida, il percorso che meglio si adatta alle proprie capacità  e alle proprie aspirazioni”.
Anche per Fernando Ferroni, presidente dell’INFN “Questo è un esempio positivo di collaborazione tra le istituzioni di alta formazione della città e un’opportunità per i migliori studenti di ricevere un segnale chiaro di incoraggiamento nel loro percorso”.  La domanda di ammissione al concorso per il conferimento delle borse di studio deve essere compilata utilizzando esclusivamente la procedura on-line disponibile sul sito web del GSSI: www.gssi.infn.it. Il termine di presentazione delle domande è fissato alle ore 18.00 (ora italiana) del 6 ottobre 2014.

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Il sapore della Materia Oscura

La distribuzione della materia oscura nell'universo come ricostruita dal modello teorica di Medvedev. Crediti: University of Kansas / KU News ServiceUn nuovo modello che descrive le esotiche proprietà delle particelle costituenti la materia oscura sembra rappresentare, meglio dei modelli precedenti, la struttura osservata del nostro universo. Il commento di Luca Valenziano (INAF) Continue reading

All’Italia il ‘Lise Meitner’

Paolo Giubellino. Crediti: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.Dalla European Physics Society il premio per la fisica nucleare a un italiano: valorizza il fondamentale contributo degli scienziati nella progettazione e nella costruzione del rivelatore di LHC, oltre alla conduzione del programma scientifico che ha portato ai fondamentali risultati ottenuti con ALICE Continue reading

DALL’EUROPEAN PHYSICS SOCIETY IL “LISE MEITNER” A PAOLO GIUBELLINO PER L’ESPERIMENTO ALICE

Giubellino E’ Paolo Giubellino il primo italiano a ricevere il prestigioso premio Lise Meitner per la “Fisica Nucleare”, assegnato ogni due anni dalla Nuclear Physics Division dell’European Physics Society (EPS) a scienziati che hanno dato contributi di particolare rilievo allo sviluppo della fisica nucleare, nei campi sperimentale, teorico o applicativo. La cerimonia di assegnazione si è svolta il 3 settembre al CERN. Piemontese di origine, Paolo Giubellino è dirigente di ricerca dell’INFN e coordinatore internazionale di ALICE, uno dei principali esperimenti del Large Hadron Collider (LHC). Dedicato alla scienziata che formulò la spiegazione teorica della prima fissione nucleare osservata sperimentalmente, il premio è stato attribuito dall’EPS a quattro fisici impegnati con ALICE nelle ricerche sul quark gluon plasma, lo stato che assume la materia nucleare alle altissime densità e temperature che hanno caratterizzato i primi milionesimi di secondo di vita dell’universo. Il premio, il più importante riconoscimento europeo per la fisica nucleare, valorizza il fondamentale contributo degli scienziati nella progettazione e nella costruzione del rivelatore, oltre alla conduzione del programma scientifico che ha portato ai fondamentali risultati ottenuti con ALICE negli ultimi sei anni. “La scelta di queste quattro persone è un chiaro riconoscimento dell’importanza dei risultati del programma in cui siamo impegnati”, commenta Paolo Giubellino. “I risultati di ALICE sono frutto dell’intenso lavoro, dell’intelligenza e della creatività di più di mille scienziati di tutto il mondo, tra i quali sono numerosissimi i giovani. Tra i 37 paesi che partecipano ad ALICE, l’Italia - con l’INFN e numerose università - ha avuto un ruolo fondamentale in tutte le fasi del progetto, dallo sviluppo delle tecnologie all’analisi dei risultati”, sottolinea Giubellino. “Grazie al supporto dell’INFN, l’Italia ha ottenuto la leadership di un progetto che ha richiesto oltre venti anni di lavoro: sono molti i fisici italiani in posizioni di responsabilità e buona parte dei rivelatori che compongono l’esperimento sono stati concepiti e realizzati nei laboratori dell’INFN. Il successo delle ricerche di ALICE, che è premiato oggi, è in larga parte un successo della fisica nucleare italiana.”

Condividono il premio Lize Meitner 2014: Peter Braun-Munzinger, Paolo Giubellino, Johanna Stachel e Jürgen Schukraft.

http://www.eps.org/?NPD_prizes_LMeitner

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