250 PROFESSORI PER GLI INCONTRI DI FISICA A FRASCATI
Apre l’edizione 2014 di “Incontri di Fisica”, il corso di aggiornamento in fisica rivolto a docenti e ricercatori Infn, che si tiene annualmente ai Laboratori Nazionali di Frascati.
All’iniziativa, in programma dall’8 al 10 ottobre, parteciperanno 250 professori provenienti da tutta Italia. In particolare l’iniziativa è finalizzata alla formazione dei docenti di discipline scientifiche delle scuole secondarie di secondo grado e del personale della ricerca Infn impegnato in attività di diffusione della cultura scientifica e si struttura come un vero proprio corso di aggiornamento sui progressi della fisica del XX secolo Il programma prevede lezioni frontali e in gruppi di lavoro con la partecipazione ad attività sperimentali sotto la guida di ricercatori, tecnologi e tecnici INFN. Tutte le conferenze saranno trasmesse in streaming [Eleonora Cossi]
Leggi il programma:
http://www.lnf.infn.it/edu/incontri/2014/programma.html
Guarda in streaming le conferenze:
http://www.lnf.infn.it/sis/photovideo/streaming.html
FB: www.facebook.com/lnf.infn.it
Continue readingTRE GIORNI PER COMUNICARE LA FISICA
Partirà il prossimo 8 Ottobre alla Città della Scienza di Napoli, Comunicare Fisica 2014, il convegno organizzato ogni anno dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per riflettere, discutere e confrontarsi sulla didattica e comunicazione della fisica, con la partecipazione di giornalisti, insegnanti, ricercatori e altri operatori di questi settori.
Al centro del dibattito saranno i recenti successi mediatici della fisica delle particelle, che con l’acceleratore del Cern Lhc e la scoperta del bosone di Higgs, sembra aver (ri)conquistato in questi ultimi anni l’attenzione e l’interesse del grande pubblico. Il giornalista scientifico Pietro Greco e il direttore delle Scienze e di National Geographic Italia, Marco Cattaneo interverranno il primo giorno sulle forme e sulla storia del rapporto tra la fisica e i mezzi di comunicazione di massa. Nei giorni successivi il convegno si intreccerà con la Tre giorni per la scuola, promossa dallo Science Center campano, e si occuperà nella seconda giornata di come si racconta la fisica nei musei, nelle mostre o nei grandi eventi per il largo pubblico, come i Festival della Scienza.
Sarà collegato con il convegno il direttore dell’Exploratorium di San Francisco, Tom Rockwell, e proporrà il suo punto di vista anche il direttore di Città della Scienza Luigi Amodio, mentre altre recenti esperienze di successo, come quella della mostra Balle di Scienza promossa a Pisa nel 2014 dall’Infn, saranno raccontate da divulgatori e comunicatori professionisti. La terza giornata infine sarà dedicata interamente alla didattica e agli insegnanti, con presentazioni di esperienze sul campo e i risultati di ricerche didattiche mirate, con un’attenzione particolare anche all’uso innovativo in questo campo di nuove tecnologie, come smartphone e tablet. La sessione sarà aperta da Marisa Michelini, responsabile dell'Unità di Ricerca in Didattica della Fisica dell'Università di Udine.
Un’occasione dunque di confrontarsi e conoscersi per gli esperti della comunicazione, i ricercatori e gli insegnanti, che spesso affrontano tematiche e problemi analoghi da prospettive diverse.
Continue readingCharged Lepton Flavour Violation
L’INFN VOLA A MAKER FAIRE CON “RADGYRO”
Si chiama Radgyro il velivolo sperimentale dedicato al monitoraggio ambientale presentato all’edizione romana della Maker Faire, fiera dell’innovazione e della creatività, in programma dal 3 al 5 ottobre all’Auditorium Parco della Musica. Sviluppato nel contesto del progetto ITALRAD, Radgyro è il risultato di un'intensa collaborazione tecnologica tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, le Carpenterie Pagotto di Pianzano ed il CGT SpinOff dell'Università di Siena.
Nell’ambito di ITALRAD i ricercatori dell’INFN hanno prodotto le mappe della radioattività naturale delle regioni Veneto e Toscana, primo tassello di una mappatura completa della radioattività naturale in Italia. Le mappe sono state realizzate anche utilizzando la tecnica della spettroscopia gamma airborne, ovvero misurando le radiazioni gamma provenienti dal terreno a bordo di velivoli. Grazie a queste esperienze il gruppo di ricerca ha sviluppato il Radgyro che sarà impiegato nelle future attività di monitoraggio ambientale del suolo e della vegetazione.
"L'impiego combinato di rivelatori a diverse lunghezze d'onda - gamma, visibile, infrarosso e termico - permetterà di studiare nel dettaglio le proprietà del suolo e della vegetazione, consentendo la produzione di carte tematiche anche relative allo stato di salute delle piante ed all'aridità dei suoli – commenta Fabio Mantovani coordinatore ITALRAD e ricercatore dell'Università di Ferrara - Con le camere fotogrammetriche installate a bordo si realizzeranno modelli digitali del terreno ad altissima risoluzione, che troveranno applicazioni sia in campo topografico sia nel monitoraggio di discariche o di aree estrattive”. [e.c]
Progetto ITALRAD : http://www.fe.infn.it/italrad/
Maker Faire Roma: http://www.makerfairerome.eu/en/
Continue readingLA MOSTRA “OLTRE IL LIMITE “A NOVEMBRE AL MUSE
COMUNICATO STAMPA: “Oltre il limite. Viaggio ai confini della conoscenza” è la prima grande mostra del MUSE che inaugurerà a Trento il prossimo 8 novembre. Promossa dal Muse e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana e con la collaborazione dell'Università di Trento è dedicata al tema del limite. Grazie ad exhibit interattivi, allestimenti, video ed esperienze multimediali i visitatori potranno avventurarsi alla scoperta dell’universo e dei suoi misteri. Tra i temi trattati, il big bang, l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, le relazioni tra energia e materia, l’antimateria, i limiti della mente e della tecnologia scientifica e la natura del tempo.
*** Benvenuti nella tana del Bianconiglio. Uno spazio in cui il mondo così come lo conosciamo cessa di esistere, dove i paradossi della scienza prendono forma e ribaltano la nostra visione della realtà, come capitava ad Alice nel Paese delle Meraviglie. La porta d’ingresso non si trova nei romanzi di Lewis Carroll, ma a Trento, e più precisamente al MUSE, dove, il prossimo 8 novembre, verrà inaugurata “Oltre il Limite”. Si tratta della più grande e complessa mostra mai allestita dall’apertura del museo, nel 2013. Entrare sarà come oltrepassare la soglia invisibile tra ciò che si sa, o si crede di sapere, e l’abisso ancora da scoprire: al di là ci attende un mondo affascinante, dove tutto è possibile, e nulla è come sembra. La mostra è suddivisa in varie aree tematiche, che riflettono l’approccio multidisciplinare che caratterizza il MUSE: è una finestra che si apre sul big bang e l’espansione dell’universo, l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, le relazioni tra energia, materia e temperatura, l’antimateria, i limiti della mente e della tecnologia scientifica, la natura del tempo e molto altro. La complessità dei contenuti viene efficacemente tradotta in un’esperienza affascinante e al contempo comprensibile, attraverso l’utilizzo di video, exhibit interattivi, esperienze multimediali e installazioni, nate dalla collaborazione dell’INFN con videoartisti e programmatori creativi italiani, come camerAnebbia e Federica Grigoletto.
"Provare ad andare oltre i limiti è un movimento connaturato all'uomo, che si manifesta dovunque nella nostra vita. Nella scienza - sostiene il prof. Fernando Ferroni, presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - questa espressione è portata al massimo grado. Nel nostro campo il raggiungimento di un traguardo ha una duplice valenza. Significa anche aprire l'esplorazione di nuovi territori sconosciuti, ovvero trovare nuovi limiti da superare. Questa mostra ci fa vedere come in questo continuo confronto con il limite risieda probabilmente uno degli aspetti più appassionanti e affascinanti della scienza e della fisica in particolare".
Oltre è una parola che può avere diverse interpretazioni. Nel campo della conoscenza corrisponde - sottolinea il prof. Roberto Battiston, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana - al superamento dei limiti dell'ignoto, all'avventurarsi in terre e materie inesplorate e in situazioni fino ad oggi impensabili. Le suggestioni della mostra Oltre metteranno in luce questi aspetti e, permetteranno al visitatore di ribaltare le certezze del suo sapere. Siamo certi che la mostra raggiungerà l'obiettivo di fare capire come la tecnologia deve la sua forza e la sua capacità di modellare la nostra vita quotidiana proprio grazie a chi ha saputo, sa e saprà guardare ed esplorare oltre i limiti di quello che ora comprendiamo e osserviamo.
La sfida, l'oltre il limite dei musei – spiega il direttore del MUSE Michele Lanzinger - è la capacità di creare situazioni di grande suggestione e interesse anche mettendo al centro dell'esperienza di visita dei temi complessi come questi. Sapere di astrofisica o della fisica delle particelle costituisce un'interessante crescita di conoscenze personali, aiuta a capire meglio il mondo fisico che ci circonda e mette nelle condizioni di comprendere gli sforzi della ricerca scientifico - tecnologica contemporanea. Non da ultimo ci farà comprendere che ciascuno di noi, nel viaggiare lungo i suoi "confini delle conoscenze" troverà sempre stimoli nuovi per crescere e ispirarsi.
Incontri, conferenze e laboratori coinvolgeranno ulteriormente i visitatori nell’esplorazione dei limiti della realtà percepita e immaginata, della tecnologia, della mente e dei sensi. Il “limite” è, chiaramente, il perno attorno a cui si struttura concettualmente tutta l’esperienza di visita: non è un muro invalicabile, ma uno sprone che ci invita irresistibilmente ad avanzare, come Ulisse, verso un orizzonte che ad ogni passo si sposta un po’ più in là. L’unica costante è il desiderio profondamente umano di sporgersi oltre, esplorare la frontiera con gli strumenti a disposizione, trovare nuove risposte, o più spesso, nuove domande. “Oltre il Limite” è viaggio multisensoriale che conduce per mano alla scoperta del noto e dell’ignoto, dove i confini tra scienza, filosofia e arte, tra fisica e metafisica si annullano. Nello stesso modo, quando si esplora l’infinitamente piccolo, crollano le barriere tra tempo, massa ed energia, tra il soggetto che osserva e l’oggetto osservato: sono gli affascinanti paradossi della meccanica quantistica, uno degli ambiti affrontati dalla mostra. La nostra conoscenza dell’universo è limitata, e ogni scoperta è un trampolino di lancio per nuove indagini dagli esiti imprevedibili. Ciò che non ha limiti è l’immaginazione.
Leggi l'approfondimento sulla mostra
Continue readingIl Premio Bassoli della SISSA
Il concorso è riservato a tutti gli appassionati e a tutte le appassionate di storia e comunicazione della scienza sul territorio nazionale che, alla data del 20 ottobre 2014, non abbiano ancora compiuto 35 anni. La scadenza del concorso è il 20 ottobre 2014 Continue reading
VALTER BONVICINI A CAPO DELLA COMMISSIONE PER LE RICERCHE TECNOLOGICHE
Valter Bonvicini è stato nominato nuovo presidente della Commissione Scientifica Nazionale 5 (CSN5) dell’INFN, la commissione dedicata alle ricerche tecnologiche e interdisciplinari. Bonvicini subentra nell’incarico a Massimo Carpinelli neoeletto Rettore dell’Università di Sassari.
Valter Bonvicini è nato a Milano nel 1963, si è laureato in Fisica all’Università degli Studi di Milano e dal 1994 è ricercatore INFN della sezione di Trieste. Nel corso sua attività di fisico sperimentale si è dedicato principalmente allo sviluppo di rivelatori per esperimenti di fisica delle particelle e di fisica astroparticellare, con particolare riguardo per gli esperimenti dedicati alla ricerca di antimateria nella radiazione cosmica, e allo studio della composizione isotopica dei raggi cosmici. Si è inoltre occupato dell’applicazione ad attività interdisciplinari delle tecniche sviluppate per la fisica della alte energie e della fisica della astroparticelle: come in fisica medica (imaging diagnostico), dosimetria a bordo di stazioni orbitanti nello spazio, effetti della radiazione cosmica sul sistema visivo e nervoso umano. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità all’interno dei progetti e delle collaborazioni scientifiche. È autore o coautore di oltre 280 pubblicazioni tra articoli su riviste internazionali con peer review, atti di conferenze e altri lavori.
Buon compleanno, CERN!
Il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle celebra oggi a Ginevra il suo anniversario, con una cerimonia cui partecipano i rappresentanti degli Stati membri e delle Istituzioni Continue reading

