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Galassia da record: l’ultima nata nell’universo locale

Galassie in formazione sono state trovate nell’universo moderno e vicino, dominato per lo più da oggetti maturi, massicci e metallici. Fra queste, una piccola galassia massiccia quanto un ammasso stellare e con l’abbondanza di ossigeno più bassa mai misurata – appena l’1.6 per cento di quella solare – potrebbe rappresentare uno degli ultimi esemplari di galassia in formazione nell’universo Continue reading

Anomalia ti rimbalzo, con la cosmologia quantistica

Due delle anomalie emerse dai dati sulla radiazione di fondo cosmico a microonde raccolti dai telescopi spaziali WMap e Planck potrebbero essere spiegate grazie alla cosmologia quantistica a loop, dice un team della Penn State University, ipotizzando un'epoca inflazionaria successiva non al big bang ma a un “big bounce” Continue reading

Ns 1987A, una stella di neutroni di 33 anni

Nel 1987, in direzione della Grande Nube di Magellano, l'astronomo Oscar Duhalde osservò con i suoi occhi una supernova: Sn 1987A. Da allora gli astronomi hanno cercato di scoprire cosa sia rimasto del nucleo collassato di quella stella. Utilizzando Alma e sofisticati modelli evolutivi, due team di scienziati hanno ora ottenuto prove a sostegno del fatto che a nascondersi all'interno dei resti della stella esplosa si celi una stella di neutroni – la più giovane che si conosca Continue reading

Il cielo più bello del mondo

Secondo i risultati di una nuova ricerca pubblicata ieri su Nature, il cielo notturno più terso del pianeta si trova in Antartide. Stiamo parlando del cielo di Dome A, che risulta essere caratterizzato da un seeing addirittura migliore di quello di Dome C: fino a 0.13 secondi d'arco. Media Inaf ha intervistato per l’occasione Marco Buttu dell’Inaf di Cagliari, che ha vissuto un anno in Antartide Continue reading

L’universo sempre più omogeneo di Kids

Nuovi risultati dalla Kilo-Degree Survey (Kids) mostrano che l’universo è circa del 10 per cento più omogeneo di quanto predetto dal modello cosmologico standard. Un gruppo di astronomi in Olanda, Scozia, Inghilterra, Germania, Italia e Cina presenta i risultati di Kids-1000 in cinque articoli, tre dei quali vengono pubblicati online oggi Continue reading

Prevedere i brillamenti solari con 20 ore di anticipo

È stato pubblicato oggi su Science uno studio che presenta un nuovo metodo per prevedere i brillamenti solari. Il modello è stato testato con i dati del Solar Dynamics Observatory della Nasa dal 2008 al 2019, e ha identificato la presenza, l'ubicazione e le dimensioni della maggior parte dei brillamenti avvenuti, con un anticipo fino a 20 ore. Con il commento di Mauro Messerotti dell’Inaf Continue reading

Splendida farfalla spaziale nella rete del Vlt

Mai prima d’ora la nebulosa planetaria Ngc 2899 era stata ripresa con dettagli così sorprendenti come quelli presenti in quest’immagine acquisita usando lo strumento Fors sul Very Large Telescope dell'Eso: si vedono anche i deboli bordi esterni della nebulosa brillare sulle stelle presenti sullo sfondo Continue reading

E Rosalind resta a guardare

Tre missioni scientifiche con destinazione Marte in meno di due settimane sono tante. Ma sarebbero potute essere ancora di più: manca infatti all’appello la missione dell’Esa e di Roscosmos, il cui lancio è stato rinviato all’estate 2022. Perché? Come sta procedendo? E come stanno vivendo, gli scienziati della missione, il susseguirsi di partenze delle navicelle delle altre agenzie? Lo abbiamo chiesto a Maria Cristina De Sanctis dell’Inaf Iaps di Roma, principal investigator di Ma_Miss, uno degli strumenti a bordo del rover Rosalind di ExoMars Continue reading