Astronomia

Betelgeuse si avvicina alla Terra

Betelgeuse, la celebre supergigante rossa della costellazione di Orione, è più piccola e più vicina alla Terra di quanto si sia sempre pensato. In base a un nuovo studio condotto da un team internazionale di ricercatori, il suo raggio è 750 volte il raggio del Sole e la sua distanza 530 anni luce. Inoltre, potrebbero trascorrere altri 100mila anni prima che esploda. Tutti i dettagli su ApJ Continue reading

Uno scudo per due

In un nuovo studio pubblicato su Science Advances viene presentata un’ipotesi plausibile sul modo in cui le storie antiche della Terra e della Luna abbiano contribuito alla conservazione dell'atmosfera primordiale della Terra. I processi coinvolti – misteriosi e complessi, ma che gli scienziati sono riusciti a simulare nel loro modello – potrebbero trovare conferma nei campioni che a breve verranno prelevati dalla superficie lunare Continue reading

Spica fuori rosa: esclusa dalla selezione per M5

Giovedì scorso l’Esa e la Jaxa hanno comunicato l’esclusione anticipata del telescopio spaziale per lo studio dell’universo infrarosso Spica dalla selezione per M5 – la quinta missione di classe media del programma Cosmic Vision. Una scelta dettata da ragioni economiche, dice il direttore della scienza dell’Esa Günther Hasinger. Un appello a rivedere la decisione ha già raccolto le firme di circa trecento astrofisici Continue reading

L’abbraccio fatale d’una coppia di mostri

Un gruppo di astrofisici guidato dall’Inaf ha sviluppato un nuovo metodo per la caccia ai sistemi binari di buchi neri supermassicci, nascosti nel cuore di galassie lontane che stanno lentamente fondendosi in un processo di merging. Testato su osservazioni ai raggi X del telescopio spaziale Swift, il metodo ha svelato una nuova coppia di questi giganti cosmici, distanti tra loro “solo” 150 miliardi di chilometri Continue reading

Dopo i rover, arrivano i transformers

Un nuovo prototipo di rover flessibile, capace di percorrere lunghe distanze e di raggiungere aree di interesse scientifico impraticabili per un classico rover, è stato sottoposto a un test sul campo nel deserto del Mojave, in California, per dimostrare la sua versatilità. Composto da due robot Axel, DuAxel è progettato per esplorare pareti di crateri, fosse, scarpate e altri terreni estremi sulla Luna, su Marte e altri corpi rocciosi ghiacciati come la luna gioviana Europa Continue reading

Il senso di Plutone per la neve

Un team internazionale di ricercatori ha svelato che il manto nevoso osservato sulle montagne più alte di Plutone è ricco di metano, spiegando l’origine delle pittoresche cime innevate sul piccolo corpo celeste – un paesaggio che ricorda quelli terrestri ma si è formato in condizioni molto diverse. Tutti i dettagli su Nature Communications Continue reading

Carenza di ferro per l’ammasso globulare

Al termine di osservazioni già programmate di altri oggetti vicini alla Via Lattea, al team guidato da Soren Larsen della Radboud University erano avanzate un paio d’ore di tempo al telescopio. Perché non sfruttarle per dare un’occhiata alla composizione di Rbc Ext8, si sono detti? È così che hanno scoperto quanto sia povero di metalli – ferro e magnesio innanzi tutto. Un risultato che mette in discussione la corrente teoria sugli ammassi globulari Continue reading

Credevo fosse materia oscura invece era un errore

Un team internazionale guidato dall’Università di Groningen, con la partecipazione dell’Instituto de Astrofísica de Canarias e dell'Università di La Laguna, ha scoperto che il numero totale di ammassi globulari attorno alla galassia Dragonfly 44 – e, quindi, il suo contenuto di materia oscura – è molto inferiore a quanto suggerito da precedenti studi. Dunque questa galassia, al contrario di quanto si pensava, non è né unica né anomala Continue reading