Astronomia

Nebbia persistente su Plutone

Osservazioni del pianeta nano condotte con il telescopio su aereo Sofia della Nasa, combinate con i dati di New Horizons, hanno mostrato che il sottile strato di vapore costituente l’atmosfera di Plutone è formato da particelle molto piccole che rimangono nell’atmosfera più a lungo del previsto, anziché collassare verso la superficie man mano che il corpo si allontana dal Sole Continue reading

Europa, altri pennacchi sulla luna di Giove

Nel 2000, durante uno dei sorvoli di Europa da parte della sonda Galileo dell'Esa, sono stati registrati meno protoni del previsto. Uno studio pubblicato su Geophysical Research Letters riporta come tale carenza sia presumibilmente dovuta a un pennacchio di vapore acqueo che ha perturbato i campi magnetici, alterando il comportamento e la quantità di protoni energetici vicino alla superficie Continue reading

Da dove vengono i neutrini ad alta energia?

Gli astrofisici russi si sono avvicinati a risolvere il mistero della provenienza dei neutrini ad alta energia. Confrontando i dati di IceCube con quelli dei radiotelescopi, hanno trovato una correlazione tra i getti radio dei nuclei galattici attivi e i neutrini emessi dalla materia espulsa e accelerata nello spazio. Tutti i dettagli dello studio su ApJ Continue reading

Cassis cerca la rugiada sui pendii di Marte

Osservate per la prima volta con la camera del Tgo le Recurring slope lineae: misteriose venature di sabbia e brina che compaiono stagionalmente sul Pianeta rosso. Lo studio, guidato dall’Inaf, riporta l’analisi di 125 Rsl e il confronto con le immagini ottenute da altre missioni Continue reading

Nelle mani di Morfeo

Un astrofisico e un informatico dell'Ucsc hanno sviluppato Morpheus, una nuova potente tecnica di intelligenza artificiale in grado di rilevare e classificare le galassie nei dati delle immagini astronomiche. Insieme alla pubblicazione dei risultati su Astrophysical Journal Supplement Series, i ricercatori hanno anche reso disponibile il codice e fornito pratiche dimostrazioni online Continue reading

Tess prende il polso delle giovani Delta Scuti

Oggi su Nature la prima misura del “battito“ di una particolare classe di stelle, le Delta Scuti, che fino a oggi aveva dato filo da torcere a ogni studio di astrosismologia. Le sessanta sorgenti selezionate mostrano frequenze di pulsazione regolari e molto elevate (dell’ordine di 30 per giorno), una giovane età e una spiccata tendenza a frequentare gli assembramenti di stelle Continue reading

Risolto il mistero delle galassie a X

Grazie alle osservazioni ad altissima risoluzione effettuate con MeerKat, un array sudafricano di radiotelescopi formato da 64 antenne distribuite su un’area di 8 km di diametro, gli astronomi sono riusciti a capire l’origine della strana struttura a X della radiogalassia Pks 2014-55, nella quale i getti radio non sono due bensì quattro. Lo studio sta per essere pubblicato su Mnras Continue reading

Tracce d’antichi impatti in una roccia dell’Apollo 17

I risultati ottenuti da un team di ricercatori del Royal Ontario Museum analizzando un grano di baddeleyite presente in uno dei campioni lunari raccolti durante le missioni Apollo offrono nuovi indizi sulla storia geologica della Luna. L’articolo è pubblicato su Nature Astronomy Continue reading