Astronomia

Italia-Sudafrica, accordo tra Inaf e Sarao

Firmato presso la sede di Città del Capo, in Sudafrica, del South African Radio Astronomy Observatory (Sarao) un accordo per la formazione e la mobilità di ricercatori tra l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Sarao. Alberto Vecchi (ambasciatore d’Italia in Sudafrica): «In un mondo incerto c’è un disperato bisogno di esempi di cooperazione e di questo accordo possiamo essere orgogliosi» Continue reading

Nestar, una matrioska di gravastar

Se le gravastar esistessero davvero, a un osservatore distante apparirebbero simili a buchi neri. Due fisici teorici della Goethe University di Francoforte hanno ora trovato una nuova soluzione alla teoria della relatività generale di Albert Einstein, secondo la quale le “gravistelle” potrebbero essere strutturate come una bambola matrioska russa. A questo ipotetico oggetto celeste hanno dato il nome di “nestar” Continue reading

Quasar da record: è il più luminoso e il più vorace

Ha una massa pari a 17 miliardi di volte quella del Sole e si nutre con poco più di un Sole al giorno. Il disco di accrescimento formato dalla materia attirata verso J0529-4351 (questo il nome del buco nero) emette così tanta energia da risultare 500mila miliardi di volte più luminoso del Sole. Per raggiungerci, la sua luce ha impiegato oltre 12 miliardi di anni. Lo studio su Nature Astronomy Continue reading

Agile, un satellite in famiglia

La settimana scorsa, rientrando in atmosfera dopo 17 anni di osservazione del cielo ad altissima energia, il piccolo satellite tutto italiano Agile ha terminato la sua missione. Lo ricorda oggi su Media Inaf l’astrofisica Carlotta Pittori dell’Inaf di Roma, coordinatrice del Centro dati di Agile presso Ssdc dal 2003 e responsabile scientifica di Agile dal 2020 Continue reading

L’acqua degli asteroidi aridi

Che gli asteroidi carbonacei contengano acqua molto simile a quella che forma gli oceani terrestri era ben noto. Per la prima volta è stata rilevata la presenza di acqua anche sugli asteroidi fatti di silicati, quelli più propriamente rocciosi, formatisi più vicino al Sole. Si tratta di una rilevazione che può essere fatta osservando la radiazione infrarossa emessa dall'asteroide una volta tolto il contributo della radiazione solare riflessa Continue reading

Onu: costellazioni satellitari e astronomia in agenda

Dopo anni di lavoro da parte degli astronomi affiliati al Centre for the Protection of the Dark and Quiet Sky from Satellite Constellation Interference (Cps) della Iau, la scorsa settimana il Copuos, un importante organismo delle Nazioni Unite, ha deciso di inserire nella propria agenda il problema dell’impatto delle costellazioni satellitari sull’astronomia Continue reading

Emissione radio da mondi binari

Rappresentazione artistica (non in scala) di un sistema binario formato da pianeti senza stella e di massa simile a quella di Giove. Crediti: Gemini Observatory/Jon LombergOsservando con il Vla un gruppo di 40 sistemi binari formati da oggetti di massa simile a quella di Giove, scoperti nel 2023 con il telescopio spaziale Webb, un team di astronomi dell’Universidad Nacional Autónoma del Messico ne ha individuato uno – Jumbo 24 – che sorprendentemente mostra una controparte radio. Lo studio su ApJL Continue reading

Pronti, via: Euclid inizia la survey scientifica

Oggi il telescopio spaziale Euclid dell’Esa inizia la survey dell’universo oscuro che lo porterà a osservare, nei prossimi sei anni, miliardi di galassie sparse per dieci miliardi di anni di storia cosmica. Durante il primo anno, Euclid coprirà il 15 per cento della survey, e la prima release completa di dati è prevista per il 2026. Con il commento di Roberto Scaramella dell'Inaf, a capo del team che si occupa della survey di Euclid Continue reading