A LUCIANO MAIANI IL PREMIO PONTECORVO
Luciano Maiani, fisico teorico di altissimo livello, ha ricevuto il prestigioso premio internazionale Bruno Pontecorvo. Il riconoscimento gli è stato attribuito per i suoi eccezionali meriti scientifici nel campo della fisica delle interazioni elettrodeboli e nella fisica dei neutrini. Il Premio Pontecorvo viene assegnato annualmente dal Joint Institute for Nuclear Research (JINR), la più importante organizzazione internazionale per la ricerca in fisica nucleare e subnucleare con sede nella Federazione Russa. Nel corso della sua lectio magistralis, seguita alla cerimonia di consegna del premio a Dubna, Maiani ha delineato le prospettive che si aprono per la fisica teorica e sperimentale dopo la scoperta del bosone di Higgs, e ha concluso sottolineando la necessità scientifica di investire in nuove e più potenti macchine acceleratrici, passo imprescindibile per l’avanzamento della conoscenza. Luciano Maiani, professore emerito dell'Università La Sapienza, non solo ha dato contributi fondamentali al progresso della fisica ma ha rivestito anche importanti incarichi istituzionali, come Presidente dell’INFN, Direttore Generale del CERN e Presidente del CNR.
INFN e Università di Pisa insieme per una mostra sugli errori della e sulla scienza
Audizioni enti di ricerca alla VII commissione Senato: documento INFN
Accordo INFN – Università di Sassari
ACCORDO TRA INFN E UNIVERSITÀ DI SASSARI
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Università degli Studi di Sassari hanno firmato un accordo di collaborazione per promuovere la ricerca scientifica sui temi di comune interesse e finalizzato allo scambio delle conoscenze sviluppate nelle attività di ricerca, e alla reciproca assistenza nelle attività di formazione. Grazie a questo accordo, unico nel suo genere e favorito dalla presenza a Sassari di personale docente fortemente impegnato nelle attività di ricerca di interesse dell’INFN, tutto l’ateneo e i suoi studenti potranno usufruire di collaborazioni nazionali e internazionali e accedere a strumentazione scientifica modernissima. Tra l’Università di Sassari e l’INFN è da tempo in atto una collaborazione proficua che coinvolge i docenti di fisica, in particolare quelli del Dipartimento di Chimica e Farmacia. Le attività di ricerca comune vanno dalla fisica delle interazioni fondamentali, alla fisica applicata, fino alla medicina, biologia, beni culturali e ambiente. Tra le più recenti si ricorda la collaborazione con il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’INFN, l'Università e la sezione INFN di Milano Bicocca per lo studio del piombo dei lingotti romani recuperate dal Relitto di Mal di Ventre nelle acque dalla Sardegna.
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Continue readingLA CONFERENZA DI LA THUILE
Il 24 febbraio si apre la 28esima edizione dei “Rencontres de Physique”, la conferenza scientifica dedicata all’aggiornamento sulla fisica delle particelle che si tiene annualmente a La Thuile, in Valle D’Aosta. L’appuntamento, organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dalla Regione Valle D’Aosta vede la partecipazione di oltre un centinaio di fisici. Il programma della conferenza, che si chiuderà il 1 marzo, è organizzato in aree tematiche e affronta, di volta in volta, la discussione dei nuovi risultati provenienti dagli esperimenti. Si parte con lo spazio e con i risultati che arrivano dai satelliti Plank e Fermi e dall’esperimento AMS, ospitato dalla Stazione Spaziale Internazionale. Successivamente sarà la volta dei risultati sui neutrini con i dati provenienti dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, da Ice Cube e dal Laboratorio KEK in Giappone. Nelle giornate seguenti si discuterà degli esperimenti impegnati nella caccia alla materia oscura in cui Stati Uniti e Italia competono scientificamente per individuare le prime evidenze di particelle di materia oscura. Il programma prosegue con la discussione delle ricerche in fisica del “sapore”, tra cui i recenti risultati dell’esperimento LHCb al CERN di Ginevra. Giovedì 27, dopo la discussione dei risultati finali del Tevatron, è in programma una tavola rotonda dedicata alle infrastrutture per lo studio dei neutrini a cui parteciperanno, tra gli altri , il Direttore della ricerca del CERN, Sergio Bertolucci e il Presidente dell’INFN, Fernando Ferroni. Gli ultimi due giorni, venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo, sono dedicati ai risultati recenti sull’Higgs e alle prospettive di nuova fisica.
MARONI IN VISITA A LHC
Lunedì 24 febbraio il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, si è recato al CERN di Ginevra dove ha visitato l’esperimento CMS e il Tunnel di LHC. "Mi hanno colpito le dimensioni, questo tunnel di 27 chilometri, la velocità, le misure, ma anche la storia di questo luogo, dove si studia l'universo a partire dal Big bang. E' assolutamente un luogo affascinante che dovrebbe essere sfruttato di più dai nostri studenti”, ha commentato Maroni. "Altra cosa a cui tengo molto, ha concluso Maroni - è l'investimento sui ricercatori, giovani ricercatori che qui vengono e possono mostrare quanto sono capaci. E' una cosa che voglio fare anche in Lombardia".
In Lombardia l’INFN conta due sezioni a Milano, una a Pavia e un gruppo collegato a Brescia, per un totale di circa 400 fisici, che hanno contribuito a molti degli esperimenti di LHC e, in particolare, a ATLAS, CMS e LHCb. Recentemente, inoltre, L’INFN ha firmato un accordo con il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia per realizzare una linea di ricerca congiunta.
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