Balle di Scienza
Balle di Scienza, storie di errori prima e dopo Galileo. Si intitola così la mostra inaugurata a Pisa, città natale di Galileo Galilei. Promossa dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dalla Scuola Normale Superiore e l'Università di Pisa, in collaborazione con Palazzo Blu, sarà visitabile dal 22 marzo al 28 giugno Continue reading
A PISA HA INAUGURATO LA MOSTRA BALLE DI SCIENZA
Ha inaugurato il 21 marzo a Pisa la mostra Balle di Scienza, Storie di errori prima e dopo Galileo, promossa da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Scuola Normale Superiore e Università di Pisa in collaborazione con Palazzo Blu dove sarà visitabile dal 22 marzo al 28 giugno. La mostra, realizzata in occasione del 450esimo anniversario dalla nascita di Galileo Galilei, che racconta la scienza, e i suoi progressi, partendo dagli errori in cui, a volte, sono caduti anche gli scienziati più grandi. L’allestimento, realizzato in collaborazione con artisti esperti di interaction design e videoarte, è ricco di exhibit e installazioni scenografie come il Muro tolemaico, grande videoinstallazione artistica che racconta la scienza dell’osservazione del cielo dagli antichi al medioevo; Il Dono della massa, installazione interattiva sul bosone di Higgs; e le suggestive illusioni ottiche il Naso di mio padre e Lo specchio antigravitazionale, con cui potranno divertirsi anche i più piccoli.
Per saperne di più: www.infn.it/comunicazione - Seguici su: www.facebook.com/ballediscienza
Guarda lo spot https://www.youtube.com/user/comunicazioneINFN
Continue readingL’universo che si dissolve “improvvisamente”
L’universo che si dissolve “improvvisamente”
Interrogazione al Senato sulla fusione fredda e sui LNF
Ancora un’interrogazione parlamentare sulla fusione fredda
L’INFN sbarca in Romania
Si chiama ELI-NP (Extreme Light Infrastructure – Nuclear Physics), è una sorgente di raggi gamma e verrà costruita in Romania. A realizzare questa infrastruttura che sarà utile sia alla ricerca di base che applicata, un consorzio, EuroGammaS, guidato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Continue reading
MASSA PIÙ PRECISA PER IL QUARK TOP
Gli esperimenti del CERN e del Fermilab hanno unito le forze per determinare un valore più preciso per la massa del quark top. L’annuncio è stato dato durante la conferenza “Rencontres de Moriond” a La Thuile, in Valle D’Aosta, dagli esperimenti ATLAS e CMS (dell’acceleratore svizzero LHC del CERN, Ginevra) e CDF e DZero (dell’americano Tevatron al Fermilab, Chicago). Il miglior valore al mondo per la massa del quark top, appena calcolato dai nuovi dati, è pari a 173,34 più/meno 0,76 Ge V/c2. Gli esperimenti di LHC e del Tevatron sono gli unici ad aver mai visto il quark top, la particella più pesante mai osservata, l’ultima dei sei quark previsti dal Modello Standard, la teoria che descrive le interazioni nucleari. La massa del quark top (ben 100 volte più grande di quella del protone) ha un’importanza per la comprensione della natura dell’Universo. Il suo nuovo valore, più preciso dei precedenti, permetterà agli scienziati di analizzare meglio la connessione tra il quark top, il bosone di Higgs e il bosone W, per comprendere gli effetti sull’evoluzione dell’Universo.

