Fisica

Catione idrogenonio, ora t’ho visto nascere

I dettagli della formazione dello ione H3+, una molecola fondamentale per la chimica dell'universo e della vita, sono stati ottenuti a partire da studi di eccitazione laser di una serie di composti organici. La ricerca, condotta da un team della Michigan State University, è pubblicata su Nature Communications Continue reading

Decadimento beta, discrepanza risolta

Una domanda fondamentale per la comprensione dei processi che avvengono durante la fusione di due stelle di neutroni, o nel decadimento beta senza neutrino, solo oggi ha trovato risposta. Fra gli autori dello studio, una scienziata nata a Sassari, cresciuta a Trento e oggi al Lawrence Livermore National Laboratory, in California: Sofia Quaglioni. Media Inaf l’ha intervistata Continue reading

Un Sole senza macchie ma non senza paura

Zero macchie per un intero mese. È successo a febbraio 2019. Per trovare un precedente occorre risalire ad agosto 2008. E non è un caso: il ciclo della nostra stella dura circa 11 anni. Ne parliamo con uno dei massimi esperti italiani in materia, Mauro Messerotti dell’Inaf di Trieste Continue reading

Particella, permette questo ballo?

di Matteo Martini (INFN) Anche se la materia che conosciamo sembra una matrioska al cui interno si trovano sempre particelle più piccole, sappiamo oggi che esistono dei costituenti fondamentali alla base di tutto. Un blocco di un qualsiasi materiale è formato da molecole, le molecole da atomi, gli atomi da elettroni e da un nucleo, il [...] Continue reading

Super brillamenti nelle Pleiadi

Uno studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics e guidato da Mario Giuseppe Marcello, ricercatore all’Inaf di Palermo, analizza una fra le rare osservazioni simultanee in ottico e ai raggi X dei “super flares” avvenuti nelle Pleiadi, l’ammasso stellare più vicino al Sole, a 444 anni luce da noi Continue reading

A caccia di materia oscura con i paleo-rivelatori

Le particelle di materia oscura che colpiscono il nostro pianeta potrebbero aver lasciato tracce rilevabili nella struttura cristallina delle rocce presenti sulla Terra. Basterebbero campioni piccolissimi, prelevati a una decina di chilometri di profondità dalla superficie, per trovare da centinaia a migliaia di tracce indotte dall’interazione con la materia oscura, rilevabili attraverso esperimenti di microscopia e di diffusione dei raggi X. Tutti i dettagli in un recente articolo pubblicato su Physical Review D. Continue reading

Aspettando l’onda gravitazionale perfetta

Lunedì 4 marzo, dopo uno stop durato oltre un anno, gli interferometri Ligo e Virgo verranno riavviati, prima per un “run ingegneristico” e a seguire per le osservazioni scientifiche. Anche gli astronomi sono pronti a entrare in azione. Come? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Melandri dell’Inaf di Brera, coordinatore del gruppo Grawita per il follow up delle controparti elettromagnetiche Continue reading

Per fare l’acqua ci vuole il Sole (e un po’ di roccia)

Gli scienziati della Nasa hanno scoperto che i protoni del vento solare, quando arrivano sulla Luna, interagiscono con gli elettroni presenti sulla sua superficie, formando atomi di idrogeno che si legano agli innumerevoli atomi di ossigeno presenti nella silice e in altre molecole che costituiscono il suolo lunare, portando alla formazione del gruppo idrossile, di cui è composta l’acqua Continue reading