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Il ‘venticello’ che spegne le stelle

Rappresentazione artistica dei venti di gas in una galassia a spirale. Crediti: ESAUn team di astronomi a cui hanno partecipato due ricercatori INAF ha individuato per la prima volta un vento ad alta velocità che fuoriesce dal buco nero ospitato nella regione centrale di una galassia a spirale, molto simile per conformazione alla nostra. Questo vento può interagire con l’ambiente galattico e riuscire a spazzare via il gas in essa presente, andando così a ostacolare il processo di formazione di nuove stelle Continue reading

Nel ghiaccio indizi sull’evoluzione della cometa

Iimmagine delle due regioni del nucleo della cometa 67P analizzate dagli scienziati. Crediti: ESA/Rosetta/NavCamGhiaccio sulla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko. A confermarlo sono stati i dati dello strumento VIRTIS a bordo della sonda Rosetta dell'ESA. Il ghiaccio è stato rilevato in due diversi punti della regione denominata Imhotep, fornendoci importanti informazioni sui processi di creazione degli strati di ghiaccio all’interno della cometa. Il presidente dell'INAF Nicolò D'Amico: «Grande soddisfazione per l'INAF che ha investito notevoli risorse e intellettualità su questo ambizioso progetto internazionale» Continue reading

Manovra disperata per rianimare Philae

Al DLR, il centro aerospaziale tedesco, si apprestano a giocarsi quella che potrebbe essere l’ultima chance di ristabilire un contatto con il lander della missione ESA Rosetta. Un comando d’attivazione della ruota di reazione, per tentare di fargli scrollare di dosso la polvere depositata sui pannelli solari Continue reading

Quanto “pesa” un ammasso di galassie?

Questo oggetto si chiama IDCS J1426.5+3508. Immagine composta dai dati di  Hubble, Chandra e Spitzer. Crediti: NASA, ESA, and M. Brodwin (University of Missouri)IDCS 1426 si trova a 10 miliardi di anni luce dalla Terra: è così lontano da noi che la luce rilevata dai telescopi risale a quando l'Universo aveva circa un quarto della sua età attuale. Pensate che la sua massa è pari a quella di 500 trilioni di stelle simili al nostro Sole. E se questo non bastasse a renderlo speciale, IDCS 1426 è anche l'ammasso di galassie più massiccio rilevato ad un'età così precoce Continue reading

Il 2016 che ci attende

Mappa 3D della distribuzione su larga scala della materia oscura ricostruita da misure di lente gravitazionale debole utilizzando il telescopio spaziale HubbleUn breve escursus su cosa accadrà nel 2016, sia dal punto della fisica che dell'astrofisica: si va dalla ricerca della materia oscura alle nuove missioni per Marte e Giove, senza dimenticare le onde gravitazonali Continue reading

L’astrofisica fa notizia

media-inaf-rass-stampaIn chiusura di un altro anno ricco di attività di alto livello scientifico che hanno visto protagonista il personale del nostro Istituto, proviamo qui a segnalare quelle che più hanno attirato l’attenzione dei media nazionali, in base ai dati ricavati dalla nostra rassegna stampa Continue reading

Insight: per Marte bisogna attendere

InSight-mission-posted-on-AmericaSpaceUna perdita nel sistema di vuoto nello strumento SEIS, un sensibilissimo sismografo, ha costretto i tecnici della missione dedicata allo studio della struttura interna del Pianeta rosso ad alzare bandiera bianca. Il lancio previsto per marzo 2016 è rinviato, probabilmente di un paio d'anni Continue reading

James Webb, a metà strada verso la partenza

Gli specchi primari del James Webb Space Telescope in via di installazione. Crediti: NASA's Goddard Space Flight Center/Chris GunnIn tutto i segmenti sono 18, ognuno dei quali misura 1,3 metri e pesa circa 40 chili. Il grande specchio primario misurerà 6,5 metri di larghezza (cioè quasi tre volte più grande di quello di HST) Continue reading