Chi ha spento il quasar?
Un buco nero così vorace da far spegnere il quasar dove risiede. È questa la spiegazione a cui sono giunti i ricercatori della Pennsylvania State University quando non sono riusciti a trovare alcun segno del buco nero al centro del quasar SDSS J1011+5442. Il buco nero si trova ancora lì, ovviamente, ma pare che negli ultimi dieci anni abbia inghiottito tutto il gas nelle sue vicinanze.
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Lo strano caso del quasar mancante
Grazie alla lunga durata della Sloan Digital Sky Survey è stato possibile osservare un quasar a distanza di dodici anni. Il risultato è stato sorprendente: il quasar ha diminuito di 50 volte l’intensità della sua emissione in questo breve lasso di tempo. Il commento di Andrea Merloni del Max-Planck Insitute for Extraterrestrial Physics Continue reading
Segnali infrarossi dalle stelle in fuga
I due telescopi spaziali della NASA hanno osservato il comportamento di alcune stelle fuggitive, espulse a velocità supersonica dai loro siti di formazione Continue reading
Scia all’infrarosso per stelle in fuga
La coppia di osservatori spaziali formata da WISE e Spitzer ha contribuito ad ampliare la conoscenza delle stelle fuggitive – così chiamate per la forte velocità con cui si muovono nello spazio - che popolano la nostra galassia.
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Obiettivo 2016: Marte e Giove
La stagione teatrale 2016 a tema spaziale si apre nel segno di un cielo – quello di gennaio - solcato dalla cometa Catalina e trapunto dallo sciame meteoritico delle Quadrantidi, annunciando un programma per il nuovo anno ricco di eventi ed appuntamenti dedicati ai fan del cielo: nelle prossime settimane protagonista delle cronache dell’orbita bassa sarà la Stazione Spaziale Internazionale, che vedrà sbocciare le coloratissim
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Quanto “pesa” un ammasso di galassie?
IDCS 1426 si trova a 10 miliardi di anni luce dalla Terra: è così lontano da noi che la luce rilevata dai telescopi risale a quando l'Universo aveva circa un quarto della sua età attuale. Pensate che la sua massa è pari a quella di 500 trilioni di stelle simili al nostro Sole. E se questo non bastasse a renderlo speciale, IDCS 1426 è anche l'ammasso di galassie più massiccio rilevato ad un'età così precoce Continue reading
LA CINA PREMIA RUBBIA CON IL PIU’ IMPORTANTE RICONOSCIMENTO SCIENTIFICO DEL PAESE
Il fisico Carlo Rubbia è stato insignito del Premio per la Cooperazione Scientifica Internazionale della Repubblica Popolare Cinese. Rubbia, a cui è stato conferito il Nobel per la Fisica nel 1984, e che dal 2013 ricopre la carica di senatore a vita, è stato premiato in una cerimonia che si è svolta a Pechino l’8 gennaio 2016. Il prestigioso riconoscimento premia “l’importante contributo del professor Rubbia al progresso scientifico nel campo della fisica delle particelle in Cina” ed è stato consegnato dal presidente Xi Jinping e dal premier Li Keqiang.

