Arrivano da Ixpe nuove scoperte sui blazar
Grazie a una serie di osservazioni in polarizzazione del blazar Markarian 421, il telescopio spaziale Ixpe – nato da una collaborazione tra la Nasa e l’Asi, con il contributo dell’Inaf e dell’Infn – è riuscito ad acquisire dettagli senza precedenti, confermando l’idea che «il plasma responsabile dell’emissione nei raggi X segua la struttura elicoidale del campo magnetico all'interno dei getti», spiega Dawoon Kim, coautore dello studio pubblicato su Nature Astronomy Continue reading
Così mettono su massa i giovani buchi neri
Osservando con l’array giapponese di radiotelescopi Vera l’emissione polarizzata dei giovani buchi neri supermassicci nel cuore di sei galassie narrow-line Seyfert 1, un team guidato da Mieko Takamura dell’università di Tokyo, del quale fanno parte anche Filippo D’Ammando e Monica Orienti dell’Inaf, ha trovato una spiegazione per l’incredibile rapidità con la quale riescono a crescere Continue reading
Raro esempio di magnetar di periodo ultra-lungo
Emette onde radio per ben cinque minuti ogni ventuno minuti, l’oggetto scoperto da astronomi della Curtin University e dell’Icrar. Il risultato delle osservazioni, riportato oggi su Nature in un articolo firmato anche da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, fa di Gpm J1839-10 (questo il nome dell’oggetto) la magnetar con il periodo più lungo rilevato finora Continue reading
C’è un esopianeta gemello nella mia stessa orbita?
Si chiamano “esotroiani”, ovvero due o più pianeti extrasolari che, come gli asteroidi troiani del Sistema solare, condividono la stessa identica orbita. In teoria possono esistere, ma nessuno li ha mai visti. Fino a oggi: un’immagine acquisita con le antenne di Alma della regione attorno alla giovane stella Pds 70, a circa 370 anni luce da noi, mostra un possibile pianeta in formazione che sembra solcare la traccia dell’esopianeta Pds 70b Continue reading
Univerƨi. Mai più senza
Voluto dal presidente dell’Inaf Marco Tavani, “Universi” è un nuovo periodico di divulgazione scientifica, un house organ che presenta le attività e i risultati scientifici dell’ente. «Abbiamo scelto un nome plurale perché la pluralità è una caratteristica centrale del nostro istituto», dice Tavani. «Universi vuole portare la ricerca scientifica condotta all’interno dell’ente oltre le porte degli osservatori e degli istituti che ne fanno parte», aggiunge Maura Sandri, direttrice responsabile della rivista, «usando un linguaggio comprensibile e coinvolgente» Continue reading
Scienza, il costo di non essere madrelingua inglese
Quali ostacoli lavorativi vivono gli scienziati che non leggono, parlano o scrivono in inglese a un livello paragonabile a quello di un madrelingua? Diversi e tangibili, secondo uno studio che si concentra sulle scienze ambientali. Ma anche nell’astrofisica si percepisce il problema. Con i commenti di Sergio Campana e Laura Pentericci, ricercatori all'Inaf e associate editor della rivista Astronomy and Astrophysics Continue reading
Stelle di materia oscura? La scoperta di Webb
Sono state teorizzate nei minimi dettagli, dal processo di formazione alle caratteristiche osservative. Potrebbero davvero esistere, delle stelle alimentate a materia oscura, ma dobbiamo ancora trovarle. Jwst potrebbe però averne già viste tre, nell’universo primordiale. E ci sarebbe anche il modo di provarlo, con osservazioni più profonde. Con i commentI del primo autore dello studio, Cosmin Ilie, della Colgate University Continue reading
Palermo, scoperto un affresco sulla Torre Pisana
Grazie al provvidenziale crollo di alcuni calcinacci e all’intuito e alla tenacia di Manuela Coniglio, titolare di un assegno di ricerca sulla valorizzazione del patrimonio storico dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Palermo, è stato localizzato un grande affresco dell’Ottocento – del quale si era del tutto persa memoria – realizzato per celebrare la scoperta del pianeta nano Cerere Continue reading

