C’è del tellurio in quella kilonova
Il James Webb Space Telescope ha svelato che il secondo lampo di raggi gamma più luminoso di sempre, osservato il 7 marzo 2023, ha avuto origine dalla fusione esplosiva di due stelle di neutroni. Il potente evento ha prodotto ed espulso nelle zone circostanti diversi elementi pesanti, tra cui il tellurio. Allo studio hanno partecipato diversi ricercatori dell’Inaf e di altri istituti di ricerca e atenei italiani Continue reading
In ricordo di Roberto Fanti
Abbiamo appreso con grande tristezza la notizia che Roberto Fanti ci ha lasciato il 20 ottobre dopo una lunga malattia. Roberto è stato una figura fondamentale della radioastronomia italiana e internazionale, persona di riferimento che ha ispirato intere generazioni di ricercatori. Lo ricordano oggi su Media Inaf Gianfranco Brunetti, Luigina Feretti, Isabella Gioia, Gabriele Giovannini, Paola Parma e Tiziana Venturi Continue reading
Update 190 – IAEA Director General Statement on Situation in Ukraine
Powerful explosions shook an area near Ukraine’s Khmelnitsky Nuclear Power Plant (KhNPP) overnight, shattering many windows at the site and temporarily cutting power to some off-site radiation monitoring stations, once again highlighting the dangers to... Continue reading
Invito stampa: Space Summit
Press Release N° 50–2023
Nella riunione del Consiglio che si terrà in occasione dello Space Summit del 6 novembre 2023, i Ministri e le Ministre degli Stati Membri dell'ESA adotteranno misure determinanti per rendere lo spazio uno strumento an... Continue reading
IAEA Chief Meets Prime Minister Modi: Fostering India-IAEA Ties Across Diverse Sectors
IAEA Director General Rafael Mariano Grossi met Prime Minister Narendra Modi in New Delhi, on Monday, as part of his four-day visit to India. The two leaders discussed ways to foster India-IAEA ties across diverse sectors. Continue reading
Ligo va oltre il limite quantistico
Da quando è stato riacceso, Ligo implementa una nuova tecnologia di “squeezing quantistico” della luce in funzione della frequenza che consente ai rivelatori dell’interferometro statunitense di sondare un volume di universo più ampio e di rilevare – stimano gli scienziati – circa il 60 per cento in più, rispetto a prima, di eventi di fusione fra oggetti compatti con emissione di onde gravitazionali Continue reading
Io, sì, vengo dalla Luna
Un team di ricercatori dell’Università dell’Arizona ha ottenuto nuovi indizi a sostegno dell'ipotesi secondo cui il quasi-satellite della Terra (469219) Kamoʻoalewa provenirebbe dal nostro satellite naturale. I risultati del nuovo studio, pubblicati ieri su Communications Earth & Environment, non escludono infatti la possibilità che l'asteroide near-Earth sia un frammento di roccia lunare che co-orbita insieme a noi attorno al Sole Continue reading

