Perché la matematica funziona?

Settantanovesima puntata

Accade spesso che le scoperte della fisica vengano fatte per mezzo di calcoli matematici ben prima che un esperimento le verifichi davvero nel mondo reale. In questo modo è stata scoperta l’esistenza del bosone di Higgs, dell’antimateria, degli atomi, del pianeta Nettuno, dei quanti e di moltissime altre cose. Ma come mai la matematica può prevedere com’è fatto l’Universo concreto? E’ veramente così potente?
 
 
 

  • Autori: Giovanni Organtini & Gianluca Li Causi
  • Altre voci: Chiara Piselli, Luigi Pulone
  • Regia: Edoardo Massaro
  • Musica: Blue Bossa / Kurina Blues / Song for Bilbao – da Jazz at Mladost Club (https://freemusicarchive.org/music/Jazz_at_Mladost_Club)
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2 Responses to Perché la matematica funziona?

  • Riccardo Lesca says:

    Buongiorno,
    innanzi tutto grazie per questa ennesima puntata.

    Vorrei innanzitiutto segnalare che nel finale del podcast si cita Lavoisier come lo scienziato che ha previsto l’esistenza di Plutone, mentre si tratterebbe di Le Verrier, come menzionato all’inizio della puntata.

    In secondo luogo, vorrei fare osservare quella che sembra essere una contraddizione nel filo logico del discorso, in cui inizialmente si dice che l’universo “non ubbidisce” alle leggi fisiche, ma che al contrario queste sono la descrizione matematica del comportamento dell’universo, per come risulta nelle osservazioni sperimentali che eseguiamo.
    Successivamente però si dice che la palla lanciata a velocità costante nel cosmo “non puo comportarsi diversamente”, il che equivale a dire che deve ubbidire ad una legge.

    Naturalmente il significato delle espressioni e abbastanza chiaro, ma penso sarebbe meglio se fosse espresso in termini coerenti dal punto di vista logico.

    Grazie ancora e buon lavoro.

    • gianluca.licausi says:

      …mannaggia, ha ragione ho pronunciato Lavoisier invece di Le Verrier nella registrazione delle frasi finali e me ne accorgo solo adesso che Lei me l’ha fatto notare. Grazie per la segnalazione.
      La contraddizione che evidenzia invece credo che sia solo apparente e spero che il significato del testo resti chiaro e aiuti a sottolineare l’importanza delle simmetrie che era ciò che volevo avidenziare.
      Grazie mille per le attente critiche e buon ascolto delle nostre puntate.
      Gianluca

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Ringraziamenti
Per la revisione dei testi, gli utilissimi suggerimenti e il supporto in varie forme, un grazie agli ascoltatori: Alberto S., Andrea P., Federico C., Francesca D'A.O., Lara B., Onorio L.C., Cesare S., Stefano B., Antonella F., Lorenzo G., Alberto V.