La Materia Oscura

Quarantacinquesima puntata

Gli astrofisici pensano che il 95% di ciò che costituisce l’Universo sia fatto da un nuovo tipo di materia e un nuovo tipo di energia ancora sconosciute. Ma perché lo pensano? E di che cosa si tratterebbe? Le chiamiamo “materia oscura” ed “energia oscura” e in questa puntata vi spieghiamo la prima, mentre la seconda a tutt’oggi resta un mistero.

 

 

  • Autori: Giovanni Organtini e Gianluca Li Causi
  • Altre voci: Chiara Piselli
  • Regia: Antonella Bartoli
  • Musica: Everything Else / Megapolis / Oasis / Lethargy
Play
Share

3 Responses to La Materia Oscura

  • Algerino Patrignani says:

    Non sono le stelle periferiche che sono più veloci ma le altre che girano più lente perché nelle galassie la massa è distribuita ad anello.

    • No, sono proprio le stelle periferiche ad avere una velocità orbitale maggiore di quella che dovrebbero avere se la massa della galassia fosse soltanto quella visibile. Per questo si ipotizza che debba esserci della massa non visibile in aggiunta a quella.

  • Heurisko says:

    La mia ipotesi è che rettificando con una opportuna formula la costante di gravitazione universale con la costante cosmologica si potrebbe spiegare la mancanza di materia/energia nell’universo evitando così d’introdurre la materia e l’energia oscura che non si riescono a trovare (forse perché in realtà non esistono…?).

    Purtroppo io non ho le basi matematiche necessarie per fare i calcoli, ma se qualche teorico ci volesse provare…

    Grazie anticipatamente per la risposta!
    Heurisko

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Come ascoltare Fisicast

 

Ringraziamenti
Per la revisione dei testi, gli utilissimi suggerimenti e il supporto in varie forme, un grazie agli ascoltatori: Alberto S., Andrea P., Federico C., Francesca D'A.O., Lara B., Onorio L.C., Cesare S., Stefano B., Antonella F., Lorenzo G., Alberto V.